Blog: http://araldicabarlettana.ilcannocchiale.it

Barletta riconosciuta "Città della Disfida".

Questo increscioso episodio fu da parte barese manipolato come rivolta antifascista ma, dopo la consegna di tre memoriali da parte di Mons. Giuseppe Damato ai gerarchi del partito a Roma, il Capo del Governo, venuto a conoscenza della verità e della ragione di quei moti, volle zittire il malcontento cittadino con la costruzione di un impianto della conduttura dell’acqua e della fognatura, la pavimentazione di quattro strade e la promessa del monumento alla Disfida a Barletta. Tale promessa, il 14 aprile 1932, venne ratificata alla Camera dei Deputati con discorso di Sua Eccellenza Arpinati che rendeva giustizia alla città di Barletta per i suoi Moti Popolari, riconoscendo giusta la causa per cui si erano battuti.
Il 17 marzo 1937 la Cantina della Disfida fu dichiarata Monumento Nazionale e, con immenso tripudio dei cittadini, fu inaugurata il 13 febbraio 1938.

Pubblicato il 19/4/2007 alle 19.24 nella rubrica La disfida di Barletta.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web