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Famiglia Santacroce (1763)

Questa famiglia , da non confondersi con l’omonima che si estinse nel principio del XVII secolo, fu patrizia di Barletta e ascritta al Seggio dei Nobili nel 1763.
Il documento n. 1021 del Catasto Onciario del 1754 riporta testualmente: Giuseppe Santacroce vive nobilmente in una casa propria in Strada S. Giacomo con sua moglie Teresa Zarrillo y Severino e con sei figli; lo stesso documento fornisce un elenco delle numerose proprietà della suddetta famiglia.
Salvatore Santacroce il 4 giugno 1780 ereditò da Luigi Seccia il palazzo situato di fronte alla chiesa di S. Maria Maggiore; in data 1809 tale palazzo risultava intestato a un Giuseppe Santacroce che, tra l’altro, era proprietario anche della Masseria Torre Arsa di sotto.
Lo stemma in ferro battuto di questa famiglia è riportato sulla ringhiera del balcone centrale del palazzo già menzionato, incompleto poiché mancante del particolare del braccio impugnante la spada.
Lo stemma dei Santacroce, nella sua interezza, è invece disegnato sulla Prima Pianta dimostrativa della fedelissima Città di Barletta del 1793, eseguita da Gabriele Pastore e donata alla nobile famiglia Esperti.

Pubblicato il 13/4/2007 alle 17.35 nella rubrica Barletta, le antiche nobiltà.

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