.
Annunci online

araldicabarlettana
stemmario


Profilo editoriale


24 settembre 2008

Un nuovo libro con la collaborazione di Francesco Pinto

Oggi, 5 settembre 2008, in una piacevole conferenza stampa presso la sala convegni del Ristorante Il Brigantino 2, è stato ufficialmente presentato ai rappresentanti di televisioni locali e giornalisti il libro: Barletta-Andria-Trani (BT); l’ultima nata Provincia Italiana, la più travagliata, la più osteggiata.
Il libro, su un’idea di Nardo Binetti (Segretario Generale del Comitato di Lotta “Barletta Provincia”)che si avvale della fattiva collaborazione di Francesco Pinto, comprende in pratica tutta la fervida attività del Comitato e raccoglie con un ordine cronologico interessante tutte le vicissitudini della neonata Sesta Provincia Pugliese attraverso articoli di stampa pubblicati su svariate testate giornalistiche. Il periodo preso in considerazione va dal tristemente famoso “Documento dei Sindaci” del 28 luglio 2006, tanto contestato dal Comitato di Lotta, che scatenò una serie incredibile di manifestazioni, sino al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 dicembre 2007 che dislocò i principali Uffici Territoriali dello Stato nella Provincia Barletta- Andria-Trani.




permalink | inviato da araldicailritorno il 24/9/2008 alle 12:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


24 settembre 2008

Un libro per la sesta provincia pugliese




permalink | inviato da araldicailritorno il 24/9/2008 alle 11:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


24 settembre 2008

Libro: Barletta-Andria-Trani

Il volume è dedicato a cinque illustri predecessori che con tanta passione portarono avanti il progetto per Barletta Provincia e gode della prestigiosa presentazione del Prof. Gaetano Nanula, Generale di Corpo d’Armata (r) della Guardia di Finanza e Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana.
Tra le molte illustrazioni (foto di politici e di svariate manifestazioni) il libro riporta il disegno dello stemma della nuova provincia, elaborato e proposto dall’autore Francesco Pinto il 3 novembre 2007 al Comitato di Lotta, alle Autorità istituzionali e alla stampa.




permalink | inviato da araldicailritorno il 24/9/2008 alle 11:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


27 giugno 2008

Vescovi e Arcivescovi di Barletta: storia e stemmi raccolti in un libro

In questi giorni la Biblioteca Comunale “Sabino Loffredo” di Barletta, con la fattiva collaborazione della Curia Arcivescovile della Diocesi Trani-Barletta-Bisceglie-Nazareth, ha pubblicato una nuova, interessante ricerca condotta con la solita grande passione dal sottoscritto,  Francesco Pinto e Antonio Vitrani. Il nuovo libro si intitola Vescovi e Arcivescovi Barlettani, ha per sottotitolo Cenni storici e araldica episcopale ed è stato stampato presso la Tipolitografia Miulli di San Ferdinando di Puglia(BT).                                                                                                                           

La Città di Barletta, chiamata anche Civitas Mariae, Città di Maria, ha sempre goduto di una entità religiosa molto nutrita e importante e, in questo volume, viene evidenziata la serie cronologica di questi illustri concittadini che hanno esercitato la propria missione pastorale nelle diocesi loro assegnate. La ricerca, ricca dei dati storico-biografici dei presuli barlettani, si avvale di una trattazione araldica degli stemmi ecclesiastici (ancora oggi attuali e usati sistematicamente) e di innumerevoli foto a colori che testimoniano i luoghi vissuti e le opere realizzate da questi reverendissimi personaggi.




permalink | inviato da araldicailritorno il 27/6/2008 alle 18:4 | Versione per la stampa


27 giugno 2008

Copertina del libro: Vescovi e Arcivescovi Barlettani




permalink | inviato da araldicailritorno il 27/6/2008 alle 18:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


27 giugno 2008

La trilogia araldica

E, ancora una volta, sono sempre gli stemmi il filo conduttore usato da Pinto e Vitrani che sviluppano così una chiave di lettura diversa per raccontarci un altro interessante pezzo di storia locale. Questo nuovo libro va ad aggiungersi ad altri due volumi degli stessi autori, entrambi inseriti nella “Collana Ricerche della Biblioteca”: Barletta, stemmi di famiglie nobili, edito nel 2001 e Barletta Città Regia. Gli stemmi reali e la storia dal XIII al XVIII secolo, pubblicato nel 2003, che completano così un’autentica trilogia araldica.
La Gazzetta del Mezzogiorno, il 24 giugno 2008, ha dato ampio risalto alla pubblicazione con una lodevole recensione di Marina Ruggiero nella pagina dedicata alla Cultura.         




permalink | inviato da araldicailritorno il 27/6/2008 alle 17:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


2 novembre 2007

LA PROPOSTA DI FRANCESCO PINTO




permalink | inviato da araldicailritorno il 2/11/2007 alle 19:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


2 novembre 2007

LA SESTA PROVINCIA PUGLIESE: BARLETTA - ANDRIA - TRANI

Con l’istituzione della Sesta Provincia Pugliese, decretata dal Senato il 19 maggio 2004, formata da tre capoluoghi (Barletta-Andria-Trani), nasceva anche un lungo iter burocratico che si prefiggeva di organizzare e traghettare i dieci Comuni che ne fanno parte fino alle prime consultazioni elettorali del Consiglio Provinciale della nuova realtà istituzionale. Purtroppo molte cose non sono andate per il verso giusto, sia per motivi dettati da un campanilismo spesso ingiustificato, sia per motivi provenienti da oscuri calcoli elettorali che hanno portato soltanto al rallentamento di quel processo organizzativo necessario per il funzionamento di un apparato istituzionale così a lungo richiesto, finendo con l’esasperare rivalità tra città che da sempre collaborano e convivono con le realtà della propria regione. Ovviamente lasciamo ai politici il compito di portare a termine nel miglior modo possibile questo difficile incarico con soluzioni idonee corrispondenti alle reali esigenze del Territorio e promuoverne così lo sviluppo. Però anche la nuova Provincia, come tutte le altre, ha bisogno di uno STEMMA, di un logo, che possa subito rappresentarla in maniera istantanea e certificativa. Pinto Francesco, attraverso questo suo BLOG, lancia “per primo” una proposta da sottoporre a tutti gli Organi Istituzionali competenti, in primis delle tre città capoluogo, di quelle regionali e nazionali, riguardante lo stemma della Sesta Provincia Pugliese, la cui sigla ufficiale, stabilita con DPR n. 133, del 15 febbraio 2006 è BT. Il bozzetto dello stemma araldico provinciale contiene i simboli che rappresentano al meglio i tre capoluoghi: Barletta, già denominata Città della Disfida è rappresentata dal monumento della Disfida; Andria è rappresentata dal famoso Castel del Monte voluto da Federico II; Trani ha per simbolo la sua magnifica Cattedrale, considerata certamente tra le più belle del Mezzogiorno.




permalink | inviato da araldicailritorno il 2/11/2007 alle 19:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


2 novembre 2007

IL BOZZETTO PROPOSTO




permalink | inviato da araldicailritorno il 2/11/2007 alle 19:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


2 novembre 2007

BLASONATURA DELLO STEMMA

Araldicamente la blasonatura dello stemma della VI provincia pugliese, costituito da uno scudo di forma sannitica moderna sormontato da una corona d’oro gemmata racchiudente due rami, uno di alloro e uno di quercia al naturale, uscenti dalla corona, decussati e ridecussati all’infuori, si propone nel seguente modo: tripartito in palo: nel 1° d’oro, al monumento della Disfida al naturale; nel 2° d’azzurro, al Castel del Monte di oro; nel 3° d’argento, alla Cattedrale al naturale.

Sotto lo scudo un nastro svolazzante di azzurro con la denominazione della VI provincia pugliese “Barletta – Andria - Trani”.




permalink | inviato da araldicailritorno il 2/11/2007 alle 19:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


2 novembre 2007

3 novembre 2007: conferenza stampa

Per meglio veicolare questa proposta, il Comitato di Lotta “Barletta Provincia”, con il supporto dell’Associazione Insigniti del Militare Valenziano Ordine Cavalieri del Cid, ha indetto una conferenza stampa (3 novembre 2007) per informare le Istituzioni locali, regionali e nazionali, nonché i mezzi di stampa e televisivi onde ottenere quindi, in tempo utile, le necessarie approvazioni.




permalink | inviato da araldicailritorno il 2/11/2007 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


12 settembre 2007

Proposta di modifica allo stemma e al gonfalone della Regione Puglia

In data 11 settembre 2007, con una E-mail al Presidente della Regione Puglia, On. Nichi Vendola, e con un fax al suo addetto stampa, Vito Marinelli, è stata inoltrata dal sottoscritto, Francesco Pinto, una proposta di modifica allo stemma e al gonfalone della Regione Puglia.

Altrettanto è stato fatto, per acclarare  una richiesta ufficiale agli organismi regionali, anche per l’Il.mo Sindaco di Barletta, Ing. Nicola Maffei.

Questa modesta proposta, correlata all’istituzione della sesta provincia pugliese, (Barletta - Andria - Trani), è degna di considerazione poiché il logo regionale che appare ormai in tutti i documenti ufficiali regionali e in tutti i siti on-line ha bisogno di una piccola modifica che possa dare il giusto riconoscimento alla nuova istituzione provinciale.
La modifica (estremamente semplice) è necessaria proprio perché dettata dalla stessa simbologia dello stemma regionale che si riassume attualmente nel seguente modo: «La figura ottagonale rappresenta la pianta del famoso Castel del Monte di Federico II; l’olivo dentro l’ottagono allude a una delle maggiori risorse economiche locali e le cinque torte verdi in capo simboleggiano le province pugliesi».
La proposta di modifica quindi si riassume solo nell’aggiungere nel capo dello scudo un’altra torta (in araldica:bisante) che diventerebbero sei come l’attuale numero delle province pugliesi.
Araldicamente la blasonatura  del nuovo stemma della Regione Puglia costituito da uno scudo sannitico sormontato da una corona d’oro speciale diventerebbe la seguente:
D’ARGENTO, ALL’ALBERO DI OLIVO AL NATURALE, RACCHIUSO DALL’OTTAGONO DI ROSSO, VESTITO DI AZZURRO; AL CAPO D’ORO, CARICATO DA SEI BISANTI DI VERDE, ORDINATI IN FASCIA

 

Ovviamente la stessa modifica va fatta anche sul Gonfalone della Regione.




permalink | inviato da araldicailritorno il 12/9/2007 alle 12:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


12 settembre 2007





permalink | inviato da il 12/9/2007 alle 12:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


12 settembre 2007

Considerazioni finali

Certo di aver proposto una modifica necessaria e consequenziale, ci si augura che attraverso questo BLOG, questa proposta possa divenire di dominio pubblico favorendo in tal modo una discussione costruttiva, trampolino di lancio essenziale per un'approvazione veloce da parte del Consiglio Regionale.




permalink | inviato da araldicailritorno il 12/9/2007 alle 12:10 | Versione per la stampa


14 aprile 2007

Araldica che passione

Oggi, grazie ai mezzi di comunicazione e di trasporto, il mondo sta diventando sempre più piccolo fino a configurarsi come un “villaggio globale”. Gli interessi degli storici abbracciano sempre più popoli e civiltà, che un tempo erano poco studiati perché considerati marginali ed estranei alla nostra civiltà.
Fa da contraltare a questa tendenza, il forte desiderio di altri di analizzare il microcosmo che ci circonda, alla scoperta delle proprie radici, con una capillare rivalutazione della storia locale. E allora si rivisitano gli antichi testi che parlano della propria città, si fotografano e si interrogano le testimonianze del passato, negli angoli bui dove sono stati colpevolmente abbandonati, nei luoghi dove sono stati riciclati, nei palazzi nobiliari dove sono ancora tollerati, nelle chiese e nei monumenti pubblici dove sono, sia pure con qualche manomissione, conservati.
E cresce il rimpianto per le testimonianze andate perdute per sempre, per i monumenti abbattuti e si cerca di rinverdirne il ricordo con le testimonianze scritte e, dove possibile, con qualche fotografia e con il ricordo delle persone anziane.
Meritevole è quindi il lavoro di tutti coloro, professionisti o dilettanti, che si dedicano alla rivalutazione del passato cittadino. E’ una tendenza che sta interessando tutte le città, perché la cultura oggi non è soltanto un bene spirituale, ma può trasformarsi, ed è un bene che ciò avvenga, anche in un valore economico. Le città che sanno confezionare, propagandare e vendere questo prodotto sono quelle in grado di avere un ritorno anche in termini di immagine e di economia e Barletta e la Puglia non hanno nulla da invidiare alle tante Città o regioni italiane più visitate e valorizzate.




permalink | inviato da il 14/4/2007 alle 23:11 | Versione per la stampa


14 aprile 2007

Barletta stemmi di famiglie nobili

Da sempre appassionato di araldica oltre che attento lettore dei numerosi episodi che hanno caratterizzato la storia della Città di Barletta, Francesco Pinto, ex ferroviere in pensione, ha catalogato ed elaborato al computer, con una piacevole veste grafica, gli splendidi stemmi delle famiglie nobili barlettane che ornano i portali o le finestre dei più importanti palazzi della città e che si possono ammirare (numerosi) nel castello e nelle antiche chiese di Barletta.
In collaborazione con il carissimo amico Antonio Vitrani, ex collega di lavoro, profondo conoscitore della storia cittadina, oltre che ricercatore e collezionista di antichi documenti storici, nonché araldista super-appassionato, si è giunti dopo vari anni di intense ricerche alla realizzazione di una raccolta quasi capillare degli stemmi nobiliari presenti in città, corredando il tutto di brevi notizie storiche sui personaggi locali più rappresentativi.
Questo importante progetto è stato finalizzato con la pubblicazione di un volume di 307 pagine, edito nel novembre 2001 dalla Biblioteca Comunale “Sabino Loffredo” di Barletta, intitolato: Barletta stemmi di famiglie nobili.
Il libro si avvale della presentazione prestigiosa di Maurizio Carlo Alberto Gorra, Socio corrispondente dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano e, proprio per la sua spiccata originalità, è andato letteralmente a ruba, ed è attualmente visionabile solo nella Biblioteca Comunale di Barletta.
In questo Blog, nuovo strumento di informazione globalizzata, sono stati inseriti tutti gli stemmi e le notizie storiche presenti nel libro per divulgare in maniera diversa gli stemmi e la storia cittadina e approfondire in tal modo le conoscenze delle nostre amate tradizioni.




permalink | inviato da il 14/4/2007 alle 23:6 | Versione per la stampa


14 aprile 2007





permalink | inviato da il 14/4/2007 alle 23:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


14 aprile 2007

Barletta Città Regia

Poiché si è perseverato sullo stesso tema, la ricerca e lo studio degli stemmi, l’attenzione
si è soffermata sui meravigliosi e complessi stemmi reali appartenuti a quei sovrani che hanno voluto lasciare nella Città di Barletta una testimonianza concreta della loro dinastia.
In questa nuova ricerca è ben visibile la fusione tra storia locale, nazionale ed internazionale, che sviluppa un meraviglioso mosaico che snoda, attraverso i secoli, eventi storici noti e meno noti con particolari riferimenti alla Città di Barletta.
E gli autentici protagonisti, questa volta, sono gli stemmi reali che forniscono quel sottile filo conduttore che, tracciando una miriade di piccoli episodi, permettono di ricavare una storia da leggere letteralmente “tutta d’un fiato”.
Questo lavoro è stato pubblicato nell’ottobre del 2003 dalla Biblioteca Comunale “Sabino Loffredo” di Barletta, nella collana Ricerche della Biblioteca, n.31, con il seguente titolo: “Barletta Città Regia. Gli stemmi reali e la storia dal XIII al XVIII secolo”.
In questo blog sono stati inseriti numerosi episodi storici tratti dal volume appena menzionato.




permalink | inviato da il 14/4/2007 alle 23:3 | Versione per la stampa


14 aprile 2007





permalink | inviato da il 14/4/2007 alle 23:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


14 aprile 2007

Premio Via Nazareth

Un momento significativo, colmo di soddisfazione, derivante da queste appassionanti ricerche storiche si è verificato in occasione della 26^ Edizione”Premio Via Nazareth” 2005.
Francesco Pinto, unitamente ad Antonio Vitrani, nel corso della cerimonia di premiazione svoltasi nella suggestiva Sala Rossa del Castello Svevo di Barletta, ha ricevuto il Conferimento “Aldo Carugno” per l’Arte e la Cultura con la seguente motivazione:
A Francesco Pinto – ricercatore araldico – Barletta
“Per l’alto impegno profuso appassionatamente nella ricerca e documentazione
della testimonianza araldica barlettana
quale valido e significativo apporto al patrimonio storico della Città”.




permalink | inviato da il 14/4/2007 alle 21:46 | Versione per la stampa


14 aprile 2007

Un momento della premiazione




permalink | inviato da il 14/4/2007 alle 21:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     giugno       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Barletta, le antiche nobiltà
Barletta, stemmi
Barletta story
La disfida di Barletta
Profilo editoriale
Barletta, pillole di storia moderna
Le pietre "nobili": gli stemmi presenti a Barletta .

VAI A VEDERE


CERCA